Masserie, ville, castelli: oltre 100 immobili in concessione gratuita agli under 40

È il progetto lanciato dall’Agenzia del Demanio «Valore Paese-Cammini e Percorsi», 103 immobili dislocati lungo ciclovie o percorsi storico-religiosi assegnati a under 40 per trasformarli in strutture turistiche.

Dalla via Francigena all’Appia, dalle case cantoniere alle masserie abbandonate: sono 103 gli immobili pubblici «a disposizione» degli Under 40 per il nuovo progetto «Cammini e Percorsi» dell’Agenzia del Demanio. Scopo, riqualificare edifici abbandonati e trasformarli in strutture turistiche. Dandoli in concessione gratuita a giovani imprenditori.

Il progetto

Un progetto che ricalca quello legato alla riqualificazione dei fari, e che si snoda lungo tutta la Penisola. Ci sarà un bando di gara, previsto per la prossima estate, con cui verranno assegnate in concessione gratuita a giovani imprenditori under 40, cooperative e associazioni, 1o3 immobili. Si tratta di ostelli, locande, masserie, case cantoniere in disuso, ma anche piccole stazioni, ex edifici scolastici, torri, monasteri e antichi castelli. Dovranno essere rimessi a nuovo e diventare strutture turistiche: alberghi, ostelli, ma anche ciclofficine. Il dettaglio in più infatti è che tutte le strutture si snodano lungo arterie percorribili a piedi o in bicicletta.

Gli immobili

Sul sito del demanio le informazioni su tutti gli immobili, 44 lungo percorsi storico-religiosi, 59 lungo le ciclovie. Il bando è aperto dal 9 maggio al 26 giugno 2017: due le modalità con cui gli immobili saranno assegnati, la concessione gratuita, 9 anni rinnovabili ad altri 9 per imprese, cooperative e associazioni, si legge «che abbiano in prevalenza soci under 40, finalizzata proprio alla realizzazione di circuiti nazionali di eccellenza e alla promozione di percorsi pedonali, ciclabili e mototuristici». La seconda modalità, rivolta agli imprenditori, sarà la concessione di valorizzazione, fino a 50 anni, lo strumento di partenariato pubblico-privato per la riqualificazione degli immobili pubblici.